AVVIO ATTIVITA' PUNTO PRIMO INTERVENTO

Brutto biglietto da visita per la Cooperativa che, a breve, prenderà in gestione il Punto di Primo Intervento di Cividale ma anche di Gemona. Probabilmente per un sopralluogo, il personale della ARKESIS è arrivato a Cividale utilizzato un mezzo di servizio ben identificato dalla dicitura sulla fiancata " Assistenza medica ". Ciò che colpisce è la presenza di un cane all'interno dell'abitacolo, in spregio alle più elementari norme igieniche. Si presume che il mezzo abbia a bordo quanto necessario per interventi di emergenza, attrezzature, farmaci e materiale di consumo.

COS'E' E COSA FA  UNA AUTOMEDICA

"L' automedica, che in Italia è classificata come un Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA) è un mezzo di soccorso utilizzato per trasportare sul luogo dell'evento un'equipe sanitaria con competenze avanzate e la relativa attrezzatura medica.
L'attivazione dell'automedica avviene su esclusiva decisione da parte della Centrale Operativa competente(112).
Dopo la valutazione del paziente e l'erogazione delle prime cure, l'equipe può, in base alla gravità del quadro clinico, accompagnare il paziente in ospedale a bordo dell'ambulanza oppure riprendere attività di automedica, affidando il paziente alle cure dell’equipaggio del mezzo di Base.
L'automedica può quindi fornire supporto avanzato ai mezzi di soccorso di base in caso di situazioni gravi o particolarmente complesse, oppure, a volte, intervenire per trattare direttamente un paziente che non necessiti del successivo trasporto in ospedale.
Solitamente ha un equipaggio di tre persone:
Medico appositamente formato con il corso abilitante ad attività 118, (in alcune realtà
anestesista-rianimatore) o inquadrato nella disciplina di medicina d'emergenza-urgenza
Infermiere assegnato al 118 o di area critica
Autista che può essere un dipendente A.S.L. o A.O. , oppure un soccorritore che proviene
dall'Ente o Associazione convenzionata per il servizio 118"

Sappiamo che a Cividale non è prevista questa tipologia di attività a carico di ARKESIS, ma certamente il mezzo sarà utilizzato altrove per il suo uso specifico.

Ora mi domando:  sarà effettuata una accurata sanificazione a seguito della presenza all'interno di un animale? Possibile che nessuno si sia posto una domanda sulla opportunità di tale presenza?

Temo che questo episodio sia il primo segnale della non idoneità della ARKESIS a gestire i PPI.

 

 




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